La rottamazione cartelle esattoriali prevista dalla legge di Bilancio 2026 offre l’eliminazione di sanzioni, interessi e aggio per specifici carichi affidati alla riscossione entro il 31 dicembre 2023. L’intervento è pensato per chi ha dichiarato le imposte ma non le ha pagate; restano esclusi i contribuenti che hanno omesso la dichiarazione dei redditi.
Chi può aderire
Possono accedere alla rottamazione cartelle esattoriali i soggetti con atti di affidamento al concessionario entro il 31/12/2023, comprese le multe stradali. Sono esclusi coloro che hanno subito accertamenti per omissione dichiarativa o che non hanno denunciato contributi all’INPS.
Vantaggi principali
La rottamazione cartelle esattoriali consente la cancellazione di sanzioni, interessi e aggio sugli importi ammessi. Iscrivendo l’istanza si ottengono anche tutele contro fermi amministrativi e pignoramenti su stipendi, pensioni e conti correnti.
Modalità di pagamento
La legge prevede una rateizzazione fino a 9 anni (fino a 54 rate bimestrali). Non è previsto un importo minimo di rata né una maxi-rata iniziale: entrambe le ipotesi sono state scartate per favorire l’adesione. La decadenza dal beneficio scatta dopo il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive.
Limitazioni e casi particolari
Le cartelle già oggetto di precedenti rottamazioni e i piani in corso relativi a carichi fino al 30 giugno 2022 non possono essere riaperti o allungati. Tuttavia, è possibile includere nella nuova misura gli affidamenti avvenuti tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2023. L’ipotesi di collegare l’accesso all’ISEE è stata abbandonata.
Scadenze e azioni consigliate
L’istanza di rottamazione quinquies va presentata entro online il 30 aprile 2026. Chi intende aderire dovrebbe verificare la propria posizione, controllare gli atti ricevuti dopo avvisi bonari o controlli formali dell’Agenzia delle Entrate e predisporre la documentazione per la domanda.
Perché conviene
La rottamazione cartelle esattoriali rappresenta un’opportunità concreta per ridurre il carico di sanzioni e interessi e per rientrare nei pagamenti con piani dilazionati. Rimane comunque fondamentale valutare la propria situazione fiscale con un consulente per verificare l’idoneità e i rischi connessi alla decadenza. Per assistenza pratica, rivolgiti a un commercialista o a un consulente fiscale: una verifica preventiva evita errori nell’istanza e il rischio di decadenza. Mantieni la documentazione fiscale aggiornata e paga le rate per non perdere i benefici della rottamazione cartelle esattoriali. Ricorda: conservare gli avvisi e il dettaglio dei versamenti facilita l’istruttoria e accelera l’accoglimento della domanda. Agisci entro i termini indicati.
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